| vivere da cristiani..... |
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| Scritto da Anna Albano | |
| Mercoledì 16 Giugno 2010 13:54 | |
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Penso che il cristiano sia “fuoco”, il fuoco che Gesù ha gettato sulla terra, una fiamma che scalda e illumina, e che cuoce. Il cristiano è pane cotto sul fuoco dell’amore,…grazia e dono… pane sulla tavola della famiglia, spezzato per tutti, moltiplicato per la folla, pane segno dell’accoglienza reciproca. Questo essere pane non è nostro, questo pane ci viene messo nelle mani e si moltiplica, poiché Gesù ci dice “vai e dallo” e noi partiamo e ci doniamo. La carità inestinguibile di Dio ci chiede di andare da tutti, ai nostri occhi di vedere l’uomo, al nostro cuore di non essere mai stanco di essere attraversato dall’infinita misericordia, dalla compassione divina. Tutto questo non sarà mai opera nostra, perché noi saremo sempre i primi mendicanti, ma resi strumenti dall’azione dello Spirito… Gesù ci dice che noi siamo il sale del mondo, il lievito della terra. E allora mi chiedo: come può il cristiano - creatura smarrita, confusa e mortale come tutti gli altri - essere come il suo Signore la via, la verità e la vita del mondo? Perché è questo che deve essere. Rifletto…. che il cristiano ha tre ricchezze che non sono sue su cui può sempre contare, perché il Signore gliele darà sempre: esse sono la Chiesa, la Scrittura e i Sacramenti. Nella Chiesa viviamo l’unità nella fede, che ci fa avanzare oltre le nostre stanchezze, oltre lo scoraggiamento, oltre la confusione che ci viene dalla storicità della Chiesa, dalla sue istituzioni, dal peccato e dalla debolezza nostra e dei fratelli che ci circondano. essa è una madre che insegna, educa, regge, una casa dove è soave e bello che i fratelli stiano insieme… La Chiesa è una famiglia guidata da pastori, a volte santi e stupendi, portatori di Cristo sul loro volto, a volte anche nelle piaghe della loro carne, pronti a dare la vita per le pecore, innamorati dal pastore unico del gregge umano; altre volte, invece, pastori stanchi, tentati di lasciare il gregge a sbandarsi, di lasciare il gregge a esser divorato dai lupi…. La Scrittura…che per il cristiano è il pane quotidiano, è la parola che permette di vivere un’amicizia divina, ascolto della luce della verità, sempre uguale e pur sempre nuova, sempre da scoprire. Poi ci sono i Sacramenti, che sono la vita del cristiano, a partire dal battesimo che ci fa nascere a una vita nuova, a una vita divina e morire alla vita che conduce alla morte. Nei sacramenti noi riceviamo lo Spirito Santo vivificante che ci tiene in piedi come dei risorti, vincitori della grande battaglia delle tentazioni e delle seduzioni del mondo, per essere francamente schierati dalla parte di Cristo.Ed ecco che il mio cuore si illumina….grazie alla Chiesa, alla Scrittura, ai Sacramenti, il cristiano diventa, di giorno in giorno, un uomo vivo che sa comunicare, dare, offrire, la vita. E in quanto vivente è gloria di Dio…. vvsb |
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